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padrona cura il suo cane sdraiata sul divano

Perché il cane ha mal di pancia? Cause e rimedi

Scopriamo quali sono i segnali d’allarme per riconoscere e combattere le cause che si celano dietro al mal di pancia del cane.

6 Minuti

Purtroppo, capita non di rado che anche i nostri amici a quattro zampe possano soffrire di disturbi gastrointestinali che causano mal di pancia o mal di stomaco. Proprio come per noi umani, i sintomi più comuni sono vomito e diarrea, ma le cause che si celano dietro a questi malesseri sono vari e talvolta anche molto gravi. Vediamo insieme cosa fare quando il cane ha mal di pancia e come intervenire per evitare che i disturbi si aggravino.

Quando il cane ha il mal di pancia? I sintomi

Questi sono i più comuni segnali di malessere:

  • Irrequietezza, ossia il cane piange, si lamenta e si mostra agitato;
  • Insoliti e frequenti rumori gastrici (ad esempio lo stomaco gorgoglia);
  • Pancia gonfia e dura;
  • Atteggiamento antalgico;

Osserva la frequenza, l’intensità e la durata di questi sintomi: possono indicare il tipo di disturbo o la causa del mal di pancia. In particolar modo, se persistono, contatta il tuo veterinario per fissare una eventuale visita in ambulatorio.

Cause del mal di pancia nei cani

Possono esserci davvero tantissime cause per cui al tuo cane può venire il mal di pancia, che vanno da una più innocua intolleranza alimentare a vere e proprie patologie anche gravi. È necessario determinare la durata dei sintomi, così come la natura e la frequenza del vomito o della diarrea per capire qual è la causa del mal di pancia. Ricorda, le malattie gastrointestinali possono causare disidratazione e gravi squilibri nutrizionali. Più i sintomi sono intensi, più le probabilità di trovarsi di fronte a una malattia grave sono numerose. Vediamo tutte le cause più comuni nel dettaglio.

veterinario visita cane a pancia in su
Come capire se il cane ha mal di pancia? Osserva se è irrequieto e se ha la pancia gonfia.

Ipersensibilità alimentare o intolleranze

Ipersensibilità alimentare o intolleranze alimentari sono reazioni avverse a uno (o più) alimenti specifici, e hanno sintomi simili fra loro. Vomito e diarrea rimangono i più comuni, ma non di rado i problemi dell’apparato digerente del cane sono associati a prurito di cute e mantello. Ogni cane è diverso, ma in generale gli alimenti che scatenano maggiormente questi problemi sono carne di pollo o di manzo (proteine comunemente usate nel mondo del pet food) oppure anche cereali come il frumento. L’elaborazione industriale degli alimenti può influire sull’allergenicità degli stessi, in quanto potrebbe essere causata da determinati additivi, ad esempio. Per questo motivo, è sempre meglio optare su alimenti dalla formula monoproteica o, in caso di sintomatologia, alimenti ipoallergenici.

Intossicazione o tossicità alimentare

L'intossicazione alimentare è sicuramente fra le cause più comuni, può infatti accadere che il tuo cane ingerisca accidentalmente alimenti avariati, oppure contaminati con micotossine o tossine batteriche. Le più comuni sono l’aflatossina, vomitossina, botulino e stafilococco. Fai attenzione a dare al tuo cane cibo fresco e ben conservato, ma soprattutto di alta qualità, poiché una filiera controllata evita qualunque tipo di contaminazione.

Reazioni farmacologiche o idiosincrasiche

Le reazioni farmacologiche agli alimenti sono il risultato di una reazione a un componente alimentare simile a quella che si può avere con un medicinale. Può capitare quando gli alimenti sono avariati (ad esempio capita quando il tonno va a male e l’istidina si trasforma in istamina). I sintomi possono essere simili a quelli delle allergie alimentari. Anche le reazioni idiosincrasiche possono sembrare sintomi di allergie alimentari, ma solitamente sono manifestate dagli additivi alimentari e sono considerate intolleranze piuttosto che vere e proprie allergie.

Reazioni metaboliche avverse

Sono reazioni alimentari che possono verificarsi in cani particolarmente sensibili o con errori congeniti del metabolismo. Solitamente si tratta di esemplari che presentano malassorbimento di carboidrati o minore attività lattasi. In questi casi, solitamente i sintomi del cane sono pancia dura, gonfia e diarrea.

Sindrome dell'intestino irritabile (IBS)

La sindrome dell'intestino irritabile (IBS) o del colon irritabile si manifesta con diarrea, colon spastico e colite nervosa. Spesso è registrata in pazienti con un’indole nervosa, oppure nei cani da salvataggio o cani poliziotti. Come per altri disturbi dell'intestino crasso, può verificarsi il tenesmo, ossia il bisogno di defecare anche se lo si è appena fatto, perciò il cane può risultare particolarmente irrequieto.

Malattia infiammatoria intestinale (IBD)

La malattia infiammatoria intestinale idiopatica è un disturbo cronico che, ancora una volta, causa vomito e diarrea. Sebbene si identifichi sotto la dicitura comune di IBD, in realtà è classificata secondo il tipo di cellula infiammatoria predominante all'interno dell'area interessata dell'apparato digerente:

  • Enterite linfoplasmocitaria;
  • Colite linfoplasmocitaria;
  • Gastroenterite eosinofila;
  • Colite eosinofila;
  • Granulomi eosinofili;
  • Sindrome ipereosinofila;
  • Colite istiocitaria;
  • Colite istiocitaria;
  • Colite eosinofila;
  • Enterocolite granulomatosa transmurale;
  • Colite purulenta.

Questi stati infiammatori possono anche combinarsi fra loro.

Torsione gastrica

Pancia gonfia e respiro affannoso sono sintomi della torsione gastrica. A prima vista può sembrare un semplice rigonfiamento addominale, ma in verità è una gravissima condizione in cui lo stomaco si gonfia in modo abnorme e si torce su se stesso, creando una sacca di gas al suo interno e bloccando la circolazione dei vasi sanguigni. Attenzione, perché può essere fatale, rispetta quindi sempre i tempi della digestione del cane.

Gastrite

La gastrite è un’infiammazione che provoca stomaco disturbato e infiammazione della parete dello stesso. Viene provocata dagli acidi corrosivi di cibi avariati o piante velenose causando dolori anche molto forti. Purtroppo, è una condizione che può essere difficile da individuare e se non curata può cronicizzarsi.

Ulcera

Le ulcere gastriche non sono una patologia ma una conseguenza dell’infiammazione e dell’erosione della parete dello stomaco che portano quindi mal di pancia. Spesso, sono causate da farmaci. Solitamente, si riconoscono per la presenza di vomito anche quando il cane non ha ingerito nulla.

cane sottoposto a ecografia
Per la diagnosi di alcune patologie potrebbero essere necessarie ecografie o biopsie

Come capire e cosa fare se il cane ha le coliche?

In generale, è facile riconoscere se il tuo cane ha le coliche perché noterai:

  • Aumento della frequenza delle feci;
  • Diminuzione del volume delle feci;
  • Presenza di muco o sangue nelle feci;
  • Vomito.

Queste sono solitamente causate da una malattia infiammatoria intestinale, come la colite. La colite può essere sia acuta che cronica (presente in modo continuativo per varie settimane o in modo ricorrente). La sua diagnosi è, solitamente, una diagnosi di scarto, ossia che tende ad escludere altre malattie metaboliche o infettive, e deve essere confermata da biopsia.

Come curare il cane quando ha il mal di pancia?

I rimedi naturali per combattere o interrompere il mal di pancia del cane sono il cambio di dieta o all’occorrenza il digiuno (ovviamente attuabile solo nei casi acuti e non a lungo termine). Infatti, se il cane mostra appetito bisogna alimentarlo, magari con alimenti più digeribili e frazionando la razione in più porzioni giornaliere composte da minor quantità di cibo. In alcuni casi, l’aumento della quantità di fibra nella dieta del cane può alleviare i sintomi (da valutare assieme al veterinario, poiché una quantità eccessiva di fibra fermentabile può causare un incremento della quantità di gas prodotti).

In generale, è consigliabile rivedere la dieta e modificarla per poter giungere o scartare la diagnosi di allergie alimentari o intolleranze. Di solito, si effettuano dei test di eliminazione che prevedono una dieta in cui si scarta il presunto alimento scatenante e si procede con l’assunzione di una singola fonte proteica e/o una singola fonte di carboidrati ai quali il cane non è stato precedentemente esposto. In questi casi è meglio sospendere anche l’assunzione di snack, extra fuori pasto e integratori. Ovviamente, attieniti sempre alle linee guida del tuo veterinario e scegli alimenti di qualità.

In altri casi invece, può essere utile una modifica della dieta in concomitanza dell’utilizzo di integratori alimentari o anche di farmaci antidiarroici e anticolinergici. Fra gli integratori sono utili quelli a base di prebiotici o probiotici (o una combinazione di essi), che aumentano la percentuale di microrganismi intestinali “sani” e svolgono una funzione di riduzione della crescita di batteri patogeni. Somministra farmaci al tuo cane solo nel caso in cui sia il tuo veterinario a dirtelo, ma considera sempre che nella maggior parte dei casi di IBS moderata o grave è necessario applicare una terapia farmacologica. Di solito, questa prevede la somministrazione immunosoppressori e, solo in rari casi, antibiotici.

Come arrivare ad una diagnosi di patologia gastrointestinale

In generale, l'iter per approcciare una gastroenteropatia cronica dovrebbe prevedere esami del sangue, esame delle feci su campioni di 3 giorni e infine un’ecografia. Se non si trova nessun segno di malattia che permette di fare già ipotesi plausibili (pancreatite, presenza di parassiti) si procede con i seguenti step in base alla risposta del paziente:

  1. Trial dietetico ad esclusione;
  1. Modulazione del microbiota (con probiotici/ prebiotici/ trapianto fecale...);
  1. Endoscopia con biopsie;
  1. Scelta dell'eventuale terapia farmacologica.
cucciolo dal veterinario
Intervenire sulla dieta è necessario per risolvere o individuare la patologia

Le razze con lo stomaco sensibile

Ci sono alcune razze di cani geneticamente più predisposte ad avere disturbi gastroenterologici. Ciò non significa che tutti gli esemplari appartenenti alla razza soffriranno di questi disturbi, ma le probabilità sono più alte.
Ecco quali sono:

  • Setter Irlandese

Le condizioni comunemente diagnosticate includono: torsione gastrica, megaesofago, gastroenterite eosinofillica o emorragica, allergie alimentari e pancreatite.

Qualunque sia la condizione di salute del tuo cane ti raccomandiamo di nutrirlo con alimenti di qualità, sani e genuini, proprio come le crocchette per cani amusi arricchite con cicoria e lievito di birra, entrambi validi alleati per la salute intestinale del tuo peloso. Solo così ridurrai al minimo le insorgenze di allergie e intolleranze alimentari e gli garantirai una vita lunga e felice.

Ti interessa sapere quali sono i cani con la salute più robusta? Leggi l’articolo sulle razze più resistenti alle malattie.

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