labrador annusa la ciotola di croccantini
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La digestione del cane: come avviene e quanto dura

Sicuramente te lo sarai chiesto da quando il benessere del tuo cane è balzato in cima alla lista delle tue priorità ed ecco che scopriamo insieme come funziona la digestione del cane e quanto dura.

maria cavallo autrice di amusi magazine
Pubblicato da Maria Cavallo, il 27/9/2021
3 minuti
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Tratto peculiare del benessere del cane, la corretta digestione è davvero importante. La digestione del cane avviene attraverso diverse fasi, che coinvolgono vari organi, enzimi e fluidi. Per stabilire una corretta routine con il proprio amico a quattro zampe è quindi fondamentale conoscere come funziona il suo corpo (per esempio per stabilire quando è meglio fargli fare una bella passeggiata o quanti pasti fargli fare al giorno).

Le fasi della digestione del cane

Il processo digestivo è diviso in fasi e, come per noi umani, la digestione inizia proprio in bocca, durante la masticazione. È per questo motivo importantissimo che il cane mastichi correttamente e senza foga, ed in caso contrario è opportuno ricorrere ad apposite ciotole per cani voraci. Il cibo poi traslerà verso lo stomaco dove verrà dissolto grazie all’azione di acidi gastrici, generando il chimo. Quest’ultimo si dirigerà verso l’intestino tenue e qui verranno assimilate le sostanze nutritive. I residui di cibo restanti verranno poi eliminati attraverso le feci.

cane che si rilassa sul divano
Dopo la pappa, lascialo riposare tranquillo

Quanto dura la digestione del cane?

Come per tanti aspetti, non c’è una risposta univoca perché il processo di digestione e, quindi, la sua durata è influenzata da diversi fattori legati al metabolismo. L’età è per esempio uno di questi: il cane anziano digerisce più lentamente di un cucciolo. Varia anche in base alla tipologia e alla quantità di cibo (il cibo umido si digerisce più facilmente di quello secco e maggiore è la quantità, più è lento il processo). Anche la dimensione dell’animale influisce, infatti i cani di taglia piccola digeriscono in maniera più veloce di quelli di taglia grande. Altra variabile è l’attività fisica in quanto la sedentarietà rallenta notevolmente il processo digestivo.

La digestione dei cani è comunque più lenta rispetto a quella degli altri animali (lo stomaco del cane può lavorare sino a 8-10 ore per scomporre gli alimenti secchi). Mentre la fase finale, quella che porta i residui verso l’espulsione, dura circa due ore se il pasto è stato ingerito correttamente e non ci sono casi di stitichezza. È quindi molto complicato stabilire la durata precisa della digestione del cane: può durare da meno di mezza giornata sino a due giorni se deve scomporre alimenti complessi come le ossa.

cane a passeggio con il padrone
Fargli fare movimento prima del pasto lo aiuta ad avere appetito

Dopo quanto portarlo a passeggio?

Questo è il quesito dei quesiti: se noi bipedi, dopo una mangiata abbondante diciamo “vado a fare due passi per digerire”, per i nostri amati quattro zampe non è proprio così. È anzi fortemente sconsigliato portare il cane a passeggio subito dopo mangiato, soprattutto per i cani di taglia grande, perché vi è il rischio di torsione dello stomaco. Per evitare questa situazione, potenzialmente letale per il cane, è bene aspettare almeno due ore dopo la fine del pasto (a lui verrà naturale schiacciare un pisolino con la pancia piena). Per favorire l’appetito, oltre che per non correre rischi, è opportuno portare il cane a passeggio prima del pasto.

Il tuo cane è vorace o mangia tranquillo? Raccontacelo.

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