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piccolo cane con cataratta

Cataratta nei cani: cause e rimedi

Vediamo insieme i fattori scatenanti di questo disturbo oculare e qual è il trattamento adatto per curarlo.

3 Minuti

Una delle patologie oculari più comuni che affliggono i nostri amici a quattro zampe è la cataratta. La sua comparsa determina un peggioramento della vista del cane e - in generale - della qualità della sua vita. Fortunatamente, la cataratta è un disturbo facilmente trattabile e curabile con successo nella maggior parte dei casi. Approfondiamo insieme di cosa si tratta, quali sono i suoi sintomi e come intervenire per correggerla.

Cos’è la cataratta?

La cataratta è l’opacizzazione della lente dell’occhio (chiamata anche cristallino). Il cristallino è una lente trasparente che permette di restituire alla retina le immagini in modo nitido, dunque ogni sua opacizzazione (sia essa più o meno diffusa) compromette la vista dell’animale. Nei casi in cui sia molto estesa, infatti, può portare persino alla cecità completa. Questo disturbo può avere diverse forme ed è classificabile in base a:

  • Localizzazione anatomica, ossia il punto in cui si presentano le macchie opache: può essere anteriore o posteriore capsulare, sottocapsulare, corticale, nucleare, equatoriale, sulle linee di sutura;
  • Età di insorgenza: congenita, neonatale, giovanile, senile;
  • Stadio evolutivo: incipiente (se non è quasi percepibile), immatura (se consente ancora di osservare la luce riflessa dal fondo), matura (se l’animale è cieco), ipermatura (se parte del liquido proteico è stato riassorbito e la lente appare deformata), morgagnana (se il contenuto è liquido e il nucleo è solido ed opaco);
  • Cause: ereditaria, metabolica, nutrizionale, tossica, traumatica, secondaria ad altre malattie oculari (atrofia progressiva della retina, glaucoma, uveite e sinechie posteriori), ed esposizione a radiazioni.

Non è da confondere con il fisiologico addensamento del cristallino (chiamato nucleosclerosi) che si presenta nei cani anziani come un riflesso nero-bluastro (a differenza della cataratta che è bianca).

Quali sono i sintomi della cataratta?

All’inizio la cataratta nel cane si manifesta con piccole macchie bianche che opacizzano in modo lieve il cristallino. Queste possono essere più o meno numerose e distribuite in modo più o meno uniforme. Di solito, il proprietario del cane si accorge della cataratta perché il cane non vede più bene come prima (appare disorientato, i suoi riflessi appaiono più lenti o è meno ricettivo agli stimoli visivi) o - nei casi più gravi - presenta cecità improvvisa. Nei casi in cui la cataratta sia causata, associata o sfoci in altre patologie oculari, non è raro che gli occhi si presentino gonfi, arrossati e doloranti. Alla comparsa di questi sintomi è opportuno che tu ti rivolga ad un veterinario in modo da poter effettuare sul tuo cane esami diagnostici precisi. Solitamente l’esame principale si esegue tramite una lampada a fessura con ingrandimento 10X dopo aver dilatato la pupilla con un collirio. Se si sospetta che la cataratta sia causata da patologie metaboliche, nutrizionali o intossicazione, si dovranno eseguire anche esami del sangue e delle urine.

veterinaria esamina l’occhio di un cane con una lampada ad ingrandimento

Come curare la cataratta nel cane?

Grazie ad un’attenta valutazione della cataratta è possibile definire se il paziente è idoneo alla terapia chirurgica. Quest’ultima è, infatti, l’unica cura possibile per eliminare l’opacità della lente e ripristinare il suo potere diottrico naturale. L’intervento di tipo correttivo avviene tramite l’inserimento di una lente artificiale nell’occhio (o negli occhi) del cane in sostituzione del cristallino danneggiato (che può essere rimosso in modo totale o parziale). Esistono anche farmaci e integratori che permettono di rallentare l’evoluzione delle forme iniziali di cataratta, ma ad oggi non ci sono ancora abbastanza studi a supporto della loro efficacia. Di conseguenza, curare la cataratta di un cane senza intervento non è possibile se non in alcuni casi specifici dove la terapia medica interviene sulla patologia scatenante (come nel caso del diabete).

Come prevenire la cataratta nel cane?

Purtroppo, non è possibile fare molto per prevenire la comparsa della cataratta nel cane poiché molto spesso le sue cause sono di natura congenita o legate all’avanzare dell’età. L’unico aspetto su cui puoi intervenire è quello nutrizionale per rallentare il suo decorso. Come abbiamo detto, infatti, la cataratta spesso affligge i cani che soffrono di diabete mellito. Un modo per tenere a bada la malattia e rallentare l’insorgenza di cataratta in questi pazienti è sicuramente seguire una dieta che abbia come scopo un maggior controllo glicemico. Il modo migliore per farlo è scegliere un’alimentazione su misura, sana e bilanciata. Le crocchette per cani di amusi possono aiutarti in questa missione grazie alla loro formula funzionale e fatta con ingredienti naturali di prima qualità. Fai il nostro test nutrizionale e trova quelle più adatte al tuo pet!


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