Spedizione gratuita sugli ordini superiori a 35€
chihuahua nelle mani di un veterinario con guanti blu

Come individuare e gestire la colite nel cane

Scopri come intervenire in caso di colite canina acuta e cronica con le giuste cure e alimentazione.

greta autrice di amusi magazine
Pubblicato da Greta Tesini, il 22/11/2022
dottoressa costanza delsante
Con il contributo di Costanza Delsante
5 minuti
Cura & Salute

In questo articolo:
Homepage / Magazine / Cura & Salute / Come individuare e gestire la colite nel cane

Spesso il mal di pancia nel cane può essere sintomo di una colite, ossia di un’infiammazione nell’ultimo tratto intestinale (colon) che si manifesta con meteorismo, stitichezza e/o diarrea anche alternati. Le sue cause possono essere variabili ma è molto importante una diagnosi con esami mirati per capire su che fronte intervenire e porre fine a questa condizione.

Quali sono i disturbi tipici della colite canina?

La colite canina ha sintomi molto simili a quella che può affliggere anche noi umani. Come abbiamo già detto, i suoi sintomi principali sono:

  • Gonfiore accompagnato da gorgoglio addominale
  • Crampi e coliche addominali
  • Meteorismo e flatulenza
  • Presenza di muco nelle feci
  • Modificazione della motilità intestinale (diarrea e/o stitichezza)

I segnali di un'infiammazione intestinale nel cane possono presentarsi insieme, in modo combinato oppure singolarmente a seconda delle cause che provocano il disturbo. Talvolta, possono accompagnarsi anche a sintomi secondari come febbre, letargia e inappetenza.

Quali sono le cause della colite nel cane?

Nella maggior parte dei casi, le infiammazioni intestinali nel cane sono provocate da fattori dietetici o da agenti infettivi o parassitari. Per fattori dietetici si intendono intolleranze, ipersensibilità o indiscrezione alimentare (detto con parole semplici, il cane mangia qualcosa che non dovrebbe mangiare, ecco perché non dovresti mai dargli gli avanzi del tuo piatto). Per agenti parassitari invece si parla di infestazione di vermi o parassiti nell’intestino del cane. Altre cause, sono rappresentate da fattori genetici, stress (come nel caso della Sindrome dell'intestino irritabile) e risposte autoimmuni.

Tuttavia, dove ci sia una difficoltà o l’impossibilità di individuarne una causa precisa (eziologia) l’infiammazione viene classificata sotto una delle seguenti patologie idiopatiche (ossia malattie senza causa apparente o dimostrabile) che è però possibile classificare tramite un esame istologico in base al tipo di cellule infiammatorie che le caratterizzano:

  • Colite linfoplasmocitaria: ove non si riesca ad individuare un’eziologia precisa della colite, si parla di colite linfoplasmocitaria. Quest’ultima è più probabilmente legata ad un mix di fattori dietetici, infettivi, immunologici e genetici.
  • Colite eosinofila: si tratta di un disordine di natura infiammatoria, che colpisce anche stomaco e piccolo intestino.
  • Colite ulcerativa istiocitaria: questa patologia sembra avere una forte influenza genetica in quanto è una condizione segnalata unicamente nei cani Boxer e Bulldog Francesi.
  • Colite granulomatosa: anche se molto rara, è una forma di colite difficile da curare e che spesso si presenta anche con comportamenti recidivi e ricadute.
  • Sindrome del colon irritabile (IBS): si parla di IBS laddove gli esami istologici del colon non diano alcun risultato, ossia il colon si presenti in condizione apparentemente normale. Spesso affligge soggetti stressati o iperattivi e viene riconosciuto come disturbo disfunzionale.
veterinario saluta un cane bassotto seduto sulle gambe della sua padrona
L’individuazione delle cause della colite spettano unicamente al veterinario

Come trattare un cane affetto da colite?

Non esiste un trattamento univoco per la colite perché come abbiamo quest’ultima può avere cause diverse e rispondere ad altrettante definizioni. Il trattamento è dunque molto variabile e può essere individuato unicamente dal veterinario attraverso l’osservazione dei sintomi ed esami diagnostici specifici. Innanzitutto, si dovrà riconoscere la natura acuta o cronicadello stato infiammatorio (si parla di stato cronico quando la durata dei sintomi è superiore alle 3 settimane). Dopodiché, a seconda dei casi, il veterinario saprà indicare la cura più adatta (dietetica o farmacologica).

Il benessere del cane inizia dalla sua ciotola, scopri le crocchette amusi

sacco crocchette amusi agnello con patate e zucca cucciolo
Sconto primo acquisto
28.90
19.90
sacco crocchette amusi al maiale per cuccioli
Sconto primo acquisto
28.90
19.90
sacco crocchette amusi con agnello patate e zucca adulto
Sconto primo acquisto
27.90
18.90
sacco crocchette amusi aringa fresca Riso integrale Zucca adulto
Sconto primo acquisto
26.90
17.90
sacco crocchette amusi con pollo riso integrale zucca cucciolo
Sconto primo acquisto
25.90
16.90
sacco crocchette amusi aringa fresca riso integrale e zucca cucciolo
Sconto primo acquisto
27.90
18.90
sacco crocchette amusi con maiale patate e zucca adulto
Sconto primo acquisto
27.90
18.90
sacco crocchette amusi pollo con riso integrale e zucca per adulto
Sconto primo acquisto
24.90
15.90
sacco crocchette amusi aringa ipoallergenica taglia media - grande
Sconto primo acquisto
33.90
24.90

L’alimentazione adatta ad un cane con colite

Nei cani che soffrono di colite, una dieta su misura è essenziale per ripristinare il corretto funzionamento dell’intestino (scopri come ottenerla con il nostro test alimentare). Come abbiamo già detto, in alcuni casi di sintomatologia acuta (verosimilmente legata ad un cambio alimentare repentino oppure ad un'indigestione o all'assunzione di cibo di scarsa qualità), basterà tornare alle solite abitudini, monitorando la situazione. Se il cane mostra appetito, può essere alimentato con piccoli pasti più frequenti. In altri, invece, sarà necessario un cambio globale di alimentazione, specialmente se si sospetta che l’infiammazione sia causata da un’intolleranza alimentare. Generalmente, in soggetti che mostrano colite con sintomi cronici della durata di almeno 3 settimane, viene consigliato un cambio di alimentazione che preveda la somministrazione di alimenti ipoallergenici proprio per testare se la causa del disturbo è legata ad intolleranza o ipersensibilità alimentare.

In questo caso, un’alimentazione a base di crocchette ipoallergeniche potrebbe essere la soluzione. Oltre a fornire una fonte energetica a base di alimenti mai assunti prima da parte del cane (e quindi ad escludere o ad imputare ad un alimento specifico la causa del disturbo), la digeribilità dell’alimento è assai superiore rispetto alle normali crocchette per cani presenti sul mercato poiché vengono fatte con proteine idrolizzate, ossia frammentate in molecole molto piccole per aumentarne la digeribilità e diminuire la probabilità di scatenare reazioni allergiche. Prova, ad esempio, le nostre crocchette ipoallergeniche con Aringa e Riso Integrale. Grazie all’alto contenuto di acidi grassi Omega 3 e al giusto quantitativo di fibra, aiutano a ripristinare il benessere della mucosa del colon e a promuovere la motilità intestinale, svolgendo al contempo un effetto antinfiammatorio.

sacco crocchette amusi aringa ipoallergenica taglia media - grande
Sconto primo acquisto
33.90
24.90
La ricetta delle crocchette ipoallergeniche con Aringa idrolizzata, Riso Integrale, Curcuma e Rosmarino è stata studiata con veterinari nutrizionisti per ridurre al minimo il rischio di insorgenza di allergie e intolleranze alimentari. Tutto questo senza rinunciare a un gusto naturalmente irresistibile e ad una digeribilità senza pari.
La ricetta delle crocchette ipoallergeniche con Aringa idrolizzata, Riso Integrale, Curcuma e Rosmarino è stata studiata con veterinari nutrizionisti per ridurre al minimo il rischio di insorgenza di allergie e intolleranze alimentari. Tutto questo senza rinunciare a un gusto naturalmente irresistibile e ad una digeribilità senza pari.
Sconto primo acquisto
33.90
24.90

Bibliografia:

cane e ciotola croccantini amusi

Articoli correlati
piccolo cane avvolto da carta igienica
Pubblicato da Greta Tesini, il 04/02/2022
Aggiornato il 13/06/2022
Cura & Salute
Come aiutare un cane a defecare: terapia e alimentazione per combattere la stipsi.
4 minuti
padrona cura il suo cane sdraiata sul divano
Pubblicato da Greta Tesini, il 14/01/2022
Aggiornato il 22/08/2022
Cura & Salute
Scopriamo quali sono i segnali d’allarme per riconoscere e combattere le cause che si celano dietro al mal di pancia del cane.
8 minuti
cane prende la pillola dalla mano del proprietario
Pubblicato da Greta Tesini, il 07/01/2022
Aggiornato il 27/07/2022
Cura & Salute
I parassiti intestinali rappresentano un problema frequente che interessa non soltanto i cani cuccioli, ma anche quelli adulti. Vediamone i sintomi e i rimedi per combatterli.
5 minuti

Vorresti leggere contenuti come questi direttamente dalla tua inbox?

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere novità, curiosità e consigli sul mondo dei nostri amici quattrozampe!

Email:
Il tuo nome:
es. Polpetta:
Cliccando su Conferma dichiari di aver letto l'informativa privacy e acconsenti al trattamento dei tuoi dati.

Qual è l'alimentazione perfetta per il tuo cane?

compila il questionario

Compila il nostro questionario e scoprilo subito in pochissimi click.

FAI IL TEST