come alimentare i cani di piccola taglia
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Guida all'alimentazione corretta per i cani di taglia piccola

Cani piccoli e grossi possono condividere giochi, coccole e padrone, ma non la stessa ciotola. Ecco quindi la guida definitiva sull’alimentazione corretta dei cani di piccola taglia.

greta autrice di amusi magazine
Pubblicato da Greta Tesini, il 18/10/2021
Aggiornato il 18/10/2021
9 minuti
In questo articolo:

L’alimentazione è un aspetto fondamentale per garantire al tuo animale domestico il benessere generale. Se non hai mai avuto un cane fino ad ora o possiedi poche informazioni sull’argomento, potresti persino pensare che il cibo per cani sia tutto uguale, ma è una convinzione totalmente sbagliata. Ogni cane necessita di prodotti specifici, e in particolare i cani di piccola taglia sono particolarmente delicati e necessitano di qualche accortezza in più in fatto di cibo. Per questo non basta leggere le etichette dei prodotti, ma è sempre utile ricorrere ad un consulto veterinario o a delle indicazioni personalizzate. Il

nasce per rispondere a questa esigenza, così che saprai sempre l’esatta quantità e tipologia di cibo per il tuo pet, tarata direttamente sulle sue caratteristiche. Detto questo, è sempre consigliabile informarsi in prima persona per essere sicuri di alimentare il nostro amico a quattro zampe nel modo corretto, senza il rischio di portarlo incontro a carenze alimentari o disfunzioni metaboliche.

Alimentazione canina: i fattori determinanti

Taglia, età e stile di vita

Ma partiamo dalle basi. Quali sono i fattori che servono a determinare la tipologia di alimentazione che dovrà seguire il tuo cane? Senza dubbio la taglia, l’età e il livello di attività fisica. Ovviamente bisogna sempre considerare anche i casi in cui sono presenti specifiche patologie o condizioni particolari, come nel caso in cui la tua cagnolina sia incinta o in fase di allattamento. Come però abbiamo appena detto, le dimensioni e il peso del tuo pet sono di primaria importanza per settare una dieta bilanciata perché sono loro a determinare il fabbisogno calorico giornaliero.

Il metabolismo dei cani di piccola taglia

Sebbene i cani di taglia grande abbiano bisogno di maggiori quantità di cibo e dunque di calorie, questo ragionamento non vale quando si parla di valori assoluti portati a confronto. Gli esemplari di piccola taglia, infatti, consumano molta più energia rispetto ai cani più grandi. Le ragioni sono da imputare alla loro mole mignon che li porta a disperdere calore più facilmente e rapidamente (specialmente d’inverno), alla loro una maggiore freneticità, ma soprattutto ad un metabolismo super veloce. Per darti un’idea, un cane mini o toy deve assumere circa l’80% in più di energia per chilogrammo di peso corporeo rispetto a una taglia grande o gigante!

E qui nasce spontanea la domanda: come faccio a nutrire a sufficienza il mio piccolo amico se il suo stomaco è grosso quanto una noce? Niente paura, in realtà è molto semplice. Ti sarà necessario tarare nel modo corretto la frequenza dei pasti e scegliere prodotti che apportano la giusta quantità di nutrienti, magari integrando con qualche snack che apporti carboidrati semplici immediatamente convertibili in fonte di energia (ovviamente senza esagerare e seguendo sempre le istruzioni sulle confezioni). Fra poco scopriremo insieme come fare, ma prima vediamo insieme perché i nostri piccoli amici hanno bisogno di particolari attenzioni.

bambina dà da mangiare al cane
Nutri nel modo corretto chi ami

Le esigenze specifiche dei cani di piccola taglia

Come abbiamo già detto, i cani di piccola taglia hanno alcune caratteristiche peculiari a cui prestare attenzione quando si parla di alimentazione.

Problemi all’apparato digerente

Il primo punto critico riguarda proprio la dimensione ridotta del loro stomaco: per natura, questi piccolini non sono in grado di ingurgitare grandi quantità di cibo tutte in una volta senza andare incontro a indigestione e altri problemi digestivi. Anche per questa ragione, soprattutto nei primi giorni di vita, sono più soggetti a crisi ipoglicemiche: ingurgitando poco cibo per volta, i cani di piccole dimensioni hanno problemi a mantenere costante i livelli di glucosio nel sangue. Per queste due ragioni è necessario alimentarli con piccole dosi di pappa più volte nell’arco della giornata, e non disturbare la loro digestione nell’immediato post pasto.

Problemi di linea

Dall’altro lato, ricorrere a pasti più frequenti e più calorici potrebbe portare più facilmente il tuo pet a sovrappeso o obesità. Per questo è necessario non eccedere nelle quantità di cibo e non concedergli troppi extra, neppure se il tuo cucciolotto ti fa gli occhi dolci. È vero che i cani di piccola taglia vivono a stretto contatto con noi seguendoci un po’ ovunque, ma ciò non significa che debbano rubarci un pezzettino della nostra colazione o cena ogni volta che mangiamo. Bastano davvero pochi grammi di cibo in più per aumentare in modo significativo la sua razione giornaliera. Se per noi 20 grammi non sono nulla, per un cane di 3 kg rappresentano quasi il 50% in più della dose giornaliera di cibo consigliata.

chihuahua aspettano croccantini
Non esagerare con i premietti extra!

Problemi al cavo orale

Ultimo aspetto, ma non per importanza, è la maggiore predisposizione ai problemi dentali e gengivali. Accumulo di tartaro e alitosi affliggono spesso questi piccoletti. Inoltre, le razze brachicefale (o a muso corto) possono presentare precocemente problemi dentali - dovuti in parte alla conformazione anatomica del muso - che potrebbero rendere difficoltosa la masticazione. Bisogna anche ricordare che la formazione di tartaro ha una forte predisposizione individuale, e spesso non è facile riuscire a pulire quotidianamente i denti al proprio pet. Pertanto, favorire la masticazione delle crocchette giuste per forma e dimensione è una forma di prevenzione indispensabile.

Cosa e quanto deve mangiare un cane di taglia piccola

Leggi bene l’etichetta

Per legge, le etichette di tutti i tipi di pet food devono avere la quantità giornaliera consigliata ben visibile. Come abbiamo già detto però, sono quantità indicative e che necessitano di una maggiore personalizzazione. Per aiutarti in questo, è bene che tu sappia leggere le etichette in modo corretto: oltre agli ingredienti, sono riportati valori importanti per determinare l’idoneità dell’alimento che stai scegliendo. Due valori essenziali che devi sempre guardare sono: l'energia metabolizzabile (E.M.) e le kilocalorie (kcal). Il primo dato indica il valore nutritivo dell'alimento calcolato in kilocalorie per chilogrammi: maggiore è l'apporto di energia, minore sarà la quantità di cibo di cui avrà bisogno il cane. I cani di taglia piccola, avendo una minore capacità di ingestione, avranno bisogno di un prodotto in proporzione più calorico rispetto a quello pensato per cani di taglia media o grande.


Le dosi e la frequenza dei pasti

Indicativamente, le linee guida suggeriscono una media di 200 grammi di cibo ogni 10 Kg di peso corporeo. Sulla base di queste indicazioni, possiamo stimare il quantitativo di cibo in base al range di peso dei cani di piccola taglia con queste dosi:

  • Taglie mini o toy (peso tra 2 e 3 kg): necessitano dai 50 ai 90 grammi di cibo al giorno, suddiviso tra i vari pasti;
  • Taglie piccole (peso tra 3 e 5 kg): necessitano dai 90 ai 120 grammi di cibo al giorno, suddiviso tra i vari pasti;
  • Taglie piccole-medie (peso tra i 5 e i 10 kg): necessitano dai 120 ai 190 grammi di cibo al giorno, suddiviso tra i vari pasti.

In termini di fabbisogno calorico invece, i valori sono indicati dalle tabelle della WSAVA Global Veterinary Community:

  • Taglie mini o toy (es. Chihuahua): necessitano di 190 kcal al giorno circa
  • Taglie piccole (es. Bichon frisé): necessitano di 280 kcal al giorno circa
  • Taglie piccole-medie (es. Boston terrier): necessitano di 470 kcal al giorno circa

Come abbiamo già detto, è molto importante suddividere il quantitativo di cibo nell’arco della giornata per via della ridotta capacità dello stomaco dei cani di taglia mini e piccola. Ti consigliamo di mantenere un minimo di 2 pasti principali al giorno, fino a 4 o più pasti nei casi in cui il tuo cucciolotto sia particolarmente delicato.

Come scegliere le crocchette per cani di taglia piccola

Abbiamo visto le quantità indicative di cibo con cui nutrire il nostro piccolo cane, ma oltre alla quantità è importante anche la qualità delle crocchette. Innanzitutto, è fondamentale che siano della dimensione giusta: devono essere più piccole per essere più facilmente masticabili e digeribili. Vietato quindi comprare crocchette oversized. Devono avere una buona concentrazione calorica per ovviare al problema delle ridotte dimensioni dello stomaco in rapporto all’elevato fabbisogno energetico. Dovranno quindi contenere maggiori quantità di proteine, carboidrati ma soprattutto grassi (il macronutriente più calorico). Risulta quindi superfluo ribadire che la tua scelta debba ricadere obbligatoriamente su un prodotto appositamente formulato per i cani di piccola taglia.

pomerania mangia dalla ciotola
Scegli solo le crocchette specificatamente formulate per taglie piccole

Consigli utili per capire se il tuo cane sta seguendo una dieta bilanciata

Il modo migliore che ti consigliamo di utilizzare per tenere sotto controllo l'alimentazione del tuo cane è, per l’appunto, suddividendo una quantità fissa di pappa in vari pasti giornalieri. In questa maniera avrai più controllo sulle dosi di cibo assunto e ti sarà più facile individuare l’alimento scatenante di eventuali anomalie come reazioni allergiche o sintomi gastrointestinali. Prepara la sua pappa seguendo le indicazioni riportate sulla confezione o quelle imposte dal tuo veterinario e osserva il tuo cane mangiare. Se quando ha finito di mangiare risulta ancora affamato e va in cerca di cibo, forse la dose indicativa non è sufficiente per lui e può essere aumentata gradualmente. Se, invece, il tuo cane avanza sempre un po’ di cibo nella ciotola, allora potrebbe trattarsi o di leggera inappetenza o che la dose consigliata è troppa per lui.

Alimentazione per i cuccioli di piccola taglia

In generale, è sempre bene tenere a mente che un cucciolo ha dei fabbisogni nutrizionali maggiori rispetto ad un cane adulto perché deve crescere. Qualsiasi sia la taglia, l’

prevede delle dosi e regole precise da seguire. A partire dalle 4 settimane di vita, il cucciolo può iniziare lo svezzamento con cibo solido, garantendogli dai 4 agli 8 pasti al giorno. Tra le 8 e le 10 settimane, i pasti vanno invece ridotti a 4, facendo attenzione a non far passare troppo tempo fra un pasto e l’altro.

Considerando che la crescita di un cane piccolo si ferma prima rispetto a quella di un cucciolo XL, il passaggio dagli alimenti per cuccioli a quelli per adulti può essere effettuato attorno agli 8 mesi di vita, in modo molto graduale e nell’arco di almeno due settimane. In questa fase è importantissimo monitorare l’assunzione di cibo, perché spesso i cuccioli risultano particolarmente famelici e golosi. Per evitare un aumento di peso eccessivo, attieniti sempre alle dosi indicate per il tuo cucciolo.

cucciolo di yorkshire
I cuccioli sono molto voraci e hanno bisogno di numerosi pasti durante il giorno

Se questa guida all’alimentazione corretta per i cani di piccola taglia ti è stata utile, faccelo sapere e continua a leggerci per altri consigli.

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